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Personaggio · Casa Gallone · Principi storici
Stefano III Gallone.
3° Principe di Tricase, 1666 – 1733.
Principe bambino, cresciuto a Napoli sotto la tutela dello zio abate, regna cinquantotto anni. Le sue due nozze legano i Gallone all'aristocrazia piemontese e napoletana, mentre il patrimonio, lasciato in mani altrui, si assottiglia.
Biografia.
Stefano III nasce nel 1666, figlio di Alessandro III Gallone, 2° Principe di Tricase, e di Giovanna Trane, dei Duchi di Corigliano, che muore quello stesso anno. Alla morte del padre, nel 1675, diventa 3° Principe di Tricase a nove anni, sotto la tutela dello zio Carlo Gallone, Abate di Caprarica del Capo e fondatore della chiesa di Sant'Angelo a Tricase.
Trascorre l'adolescenza a Napoli. È sotto di lui che il radicamento napoletano della casata — agenzie mercantili, patronato nella basilica di San Pietro ad Aram — si fa più profondo: vi risiede dal 1681 al 1703.
Nel 1681 lo zio Carlo combina un vantaggioso contratto matrimoniale per il principe quindicenne: la sposa è Giovanna Teresa Colmenero, figlia di un alto ufficiale dell'esercito spagnolo, Governatore di Vercelli, e di Giovanna Arborio dei Marchesi di Gattinara, «ricchissima esponente dell'aristocrazia piemontese alla Corte dei Savoia».
Nascono due figlie, nel 1691 e nel 1693, poi il primo maschio, Francesco Alessandro (1694). Un'altra figlia, Deodata, sposerà un membro della potente famiglia piemontese dei Natta d'Alfiano.
Ben presto la giovane principessa prende il sopravvento nella gestione del patrimonio: nel 1695 Stefano III le cede i feudi di Supersano, Torricella e Floresta e assicura a Francesco Alessandro i diritti di erede designato.
Giovanna Teresa muore il 15 marzo 1703. Nel 1705 Stefano III sposa in seconde nozze Lucrezia di Capua, di antica e nobile famiglia partenopea, e si trasferisce da Napoli a Tricase. Con lei entra nella Casa Gallone la discendenza di papa Alessandro VI, per il ramo di Goffredo Borgia — cfr. le discendenze papali. Dal secondo matrimonio nasce, nel 1706, Giuseppe Domenico, futuro 5° Principe.
Lo «status» della casata è ormai affermato nell'alta nobiltà napoletana e piemontese, ma la situazione economica si degrada, per le ingenti spese della vita napoletana e per l'incuria di Stefano III, «uomo molto religioso e più propenso a lavori letterari». Il racconto di famiglia registra la perdita di Specchia Gallone nel 1700 e, nel 1733, quella di Andrano, Tricase, Caprarica del Capo e Nociglia; l'atto di possesso di Caprarica del Capo del 1753, a nome del figlio Giuseppe Domenico, mostra tuttavia che almeno quel feudo rimase ai Gallone.
Stefano III muore il 27 gennaio 1733. Gli succede il primogenito Francesco Alessandro.
Albero familiare.
Fonti.
- 1 G. Guerri dall'Oro, testo storico sulla Casa Gallone pubblicato sul sito di famiglia (versione Google Sites) — tutela, nozze del 1681 e del 1705, cessione del 1695, declino patrimoniale.
- 2 L. A. Montefusco, Le successioni feudali in Terra d'Otranto, Tricase, pp. 538-542 (fac-simile consultabile su questo sito) — figlie nate nel 1691 e nel 1693, Francesco Alessandro nel 1694.
- 3 Date al giorno (27 gennaio 1733; Giovanna Teresa Colmenero † 15 marzo 1703): base genealogica Heredis di Guido Guerri dall'Oro, export GEDCOM dell'8 giugno 2026, concorde con Geni per la morte di Stefano III.