RitrattoStefano II Gallone, 1° Principe di Tricase
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1° Principe di Tricase (1651)
Artefice del Palazzo Gallone (1661)
Stemma Casata Gallone Casata Gallone Principi di Tricase · lo stemma di famiglia

Personaggio · Casa Gallone · 1° Principe di Tricase

Stefano II Gallone.

1° Principe di Tricase, 1601 – 1662.

Personaggio centrale della Casa Gallone: in venticinque anni amplia enormemente il dominio feudale e, nel 1651, eleva Tricase al rango di Principato, dando origine alla linea principesca.

1° Principe di Tricase5° Barone di Tricase7° Barone di Specchia GalloneConcessione 1651 · Filippo IV

Biografia.

Dal baronato al principato · 1601–1662
I.
Da Barone a Principe

Alla morte prematura del fratello Alessandro II (1598–1623), 4° Barone di Tricase, Stefano II gli succede come 5° Barone di Tricase nel 1623. Porta a compimento l'opera dei predecessori — accrescimento del dominio, consolidamento del potere e ascesa sociale della casata — che culmina con lo status principesco: il titolo di Principe di Tricase gli è concesso da Filippo IV, Re di Spagna, con diploma regio dato a Madrid il 22 marzo 1651 ed esecutoriato a Napoli il 7 dicembre 1655.

II.
L'espansione del feudo

Personaggio centrale per la storia dei Gallone, Stefano II riesce, nel giro di venticinque anni, ad ampliare considerevolmente il patrimonio feudale: il baronato di Tiggiano (1627); il casale di Supersano col Bosco del Belvedere, 12.000 ettari (1640); il casale di Caprarica del Capo (1644); i feudi di Salve e del resto di Tutino (1648); il feudo di Miggiano (1660) e parte del feudo di Nociglia (1662). Il Principato, costituito nel 1651, comprendeva Tricase, Salve, Supersano col Bosco di Belvedere, Andrano, Nociglia, Caprarica, Depressa e Torricella, oltre a vari feudi disabitati.

Diviene inoltre 7° Barone di Specchia Gallone, titolo pervenutogli per successione dei fratelli Antonio Giovanni († 1628) e Francesco Antonio († 1635).

III.
L'ascesa al rango principesco

Il salto da Barone a Principe poggia su una solida base economica e su un'operazione finanziaria condotta presso il Viceré di Napoli. Stefano II possedeva tutti i requisiti: feudatario fedele alla Corona spagnola, disponeva a Napoli di varie agenzie mercantili e di solidi capitali, provenienti da redditi commerciali e da prestiti a mutuo. Fu questa combinazione di fedeltà e di mezzi a rendere possibile, nel 1651, la concessione del Principato.

IV.
Il Palazzo Gallone

A Stefano II si deve, nel 1661, l'edificazione del corpo centrale del Palazzo Gallone, il castello principesco che ancora oggi domina la piazza storica di Tricase. Le parti più antiche — la Torre e il Torrione, di strutture trecentesche — vengono così integrate in una dimora che è insieme palazzo e castello feudale.

V.
Famiglia e successione

Verso il 1636 Stefano II sposa Caterina Guarini (1616–1683), dei Baroni di Tutino. Alla sua morte, il 18 dicembre 1662, gli succede il figlio Alessandro III (1638–1675), 2° Principe di Tricase. Il titolo si trasmetterà poi lungo la linea principale dei Gallone fino a Maria Bianca Gallone (10ª Principessa, 1895–1982), ultima della Casa.

Fonte: Luigi Antonio Montefusco, Le Successioni Feudali in Terra d'Otranto — La Provincia di Lecce, Istituto Araldico Salentino «Amilcare Foscarini», Lecce, capitolo «Tricase», pp. 538–542.

Albero familiare.

Il fondatore della linea principesca
Genitore e fratello
Giovanni Angelo II Gallone
3° Barone di Tricase · 1572–1616
Alessandro II Gallone
4° Barone di Tricase · 1598–1623 (fratello)
Il personaggio
I Attuale
Stefano II Gallone & Caterina Guarini
5° Barone, poi 1° Principe di Tricase 1651 · 1601–1662
sp. c. 1636 Caterina Guarini (1616–1683), dei Baroni di Tutino
Erede
II
2° Principe di Tricase · 1638–1675

Altri personaggi.

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