RitrattoFederico II di Svevia, Imperatore dei Romani
— immagine da inserire —
Federico II di Svevia
« Stupor Mundi » (1194–1250)
Stemma Linea del Carretto · Gallone Linea del Carretto · Gallone Discendenza confluente · Principi di Tricase

Discendenza celebre · Basso Medioevo

Federico II di Svevia

Stupor Mundi — Imperatore dei Romani, Re di Sicilia e di Gerusalemme

Imperatore dei Romani, Re di Sicilia e di Gerusalemme, « meraviglia del mondo ». Per linea documentata — attraverso la figlia naturale Caterina da Marano, i marchesi del Carretto, i Doria del Carretto principi di Melfi e d'Avella, i Carignani e i della Posta — la sua discendenza giunge fino alla famiglia Guerri dall'Oro Gallone. Ventidue generazioni separano Federico II da Simon.


Federico II di Svevia.

Dallo Stupor Mundi alla casata Guerri dall'Oro Gallone
I.
Erede di due imperi

Federico Ruggero di Hohenstaufen (Jesi, 26 dicembre 1194 – Castel Fiorentino di Puglia, 13 dicembre 1250), passato alla storia come Stupor Mundi, « meraviglia del mondo », fu Re di Sicilia dal 1198, Imperatore dei Romani dal 1220, Re di Gerusalemme dal 1225. Per parte di padre erede degli Hohenstaufen di Svevia, per parte di madre — Costanza d'Altavilla, figlia di Ruggero II — discendente dei Normanni d'Altavilla, fondatori del Regno di Sicilia, egli unì nel proprio sangue l'eredità imperiale germanica e quella normanno-sicula.

II.
La corte di Palermo

Rimasto orfano del padre Enrico VI a tre anni e della madre a quattro, posto sotto la tutela di papa Innocenzo III, Federico crebbe a Palermo, in una corte crocevia delle culture cristiana, araba, greca ed ebraica. Poliglotta — padroneggiava il latino, il volgare siciliano, il tedesco, il greco, l'arabo e il francese —, fu mecenate delle arti e delle scienze, fondatore dell'Università di Napoli nel 1224, protettore della Scuola poetica siciliana, autore egli stesso del trattato di falconeria De arte venandi cum avibus.

III.
Il legislatore e i castelli

Il suo regno fu segnato dal lungo conflitto con il Papato, che gli valse due scomuniche, e da un'intensa attività legislativa: le Costituzioni di Melfi del 1231 (Liber Augustalis) rifondarono il diritto del Regno di Sicilia. Disseminò il Mezzogiorno di castelli, di cui Castel del Monte presso Andria — patrimonio UNESCO — resta l'emblema. Morì nel 1250 a Castel Fiorentino, in quella Puglia che amò al punto da essere detto Puer Apuliae; riposa nella Cattedrale di Palermo.

IV.
La discendenza documentata

La discendenza della Casa Guerri dall'Oro Gallone risale a Federico II per linea documentata attraverso la figlia naturale dell'imperatore, Caterina da Marano (1226–1279), entrata per matrimonio nella casata del Carretto, marchesi di Finale e di Savona. Da questi, per il tramite dei Doria del Carretto principi di Melfi e d'Avella, dei Carignani e dei della Posta, la linea giunge fino ai giorni nostri. Ventidue generazioni separano Federico II da Simon Guerri dall'Oro Gallone.

La discendenza.

Ventitré maglie documentate, dal presente a Federico II
  1. n. 1985 · 12° Principe di Tricase · rappresentante attuale della famiglia
  2. 1
    n. 1941, † 2019 · 11° Principe di Tricase
  3. 2
    Simonetta della Posta
    n. 1916, † 1986 · dei Duchi di Civitella Alfedena
  4. 3
    Augusto III della Posta
    n. 1890, † 1970 · 7° Duca di Civitella Alfedena
  5. 4
    Augusto II della Posta
    n. 1849, † 1917 · 5° Duca di Civitella Alfedena
  6. 5
    Margherita Carignani
    n. 1815, † 1891 · dei Duchi di Novoli
  7. 6
    Livia Doria
    n. 1791, † 1841 · dei Principi d'Angri
  8. 7
    Maria Teresa Doria
    n. 1765, † 1814 · dei Marchesi di Caravaggio
  9. 8
    Maria Giovanna Doria del Carretto
    n. 1743, † 1832 · 6° Principessa d'Avella, 5° Duchessa di Tursi
  10. 9
    Giovanna Maria Teresa Doria del Carretto
    n. 1710, † 1750 · 5° Principessa d'Avella, 4° Duchessa di Tursi
  11. 10
    Giovanni Andrea II Doria del Carretto
    n. 1660, † 1742 · 4° Principe d'Avella, 3° Duca di Tursi, Grande di Spagna
  12. 11
    Carlo II Doria del Carretto
    n. 1628, † 1665 · 3° Principe d'Avella, 2° Duca di Tursi
  13. 12
    Giovanni Andrea I Doria del Carretto
    n. 1607, † 1628 · 2° Principe d'Avella, dei Duchi di Tursi
  14. 13
    Carlo I Doria del Carretto
    n. 1576, † 1649 · 1° Principe d'Avella, 1° Duca di Tursi
  15. 14
    Zenobia del Carretto
    n. 1541, † 1590 · dei Marchesi del Carretto, 5° Principessa di Melfi
  16. 15
    Marcantonio del Carretto
    n. 1513, † 1574 · Marchese del Carretto
  17. 16
    Alfonso I del Carretto
    n. 1457, † 1523 · 10° Marchese di Finale, Vicario Imperiale
  18. 17
    Giovanni I Lazzaro del Carretto
    n. 1410, † 1468 · 8° Marchese di Finale
  19. 18
    Lazzarino II del Carretto
    n. 1370, † 1412 · 6° Marchese di Finale
  20. 19
    Lazzarino I del Carretto
    † 1393 · 5° Marchese di Finale
  21. 20
    Giorgio del Carretto
    n. 1280, † 1359 · 3° Marchese di Finale
  22. 21
    Antonio I del Carretto
    n. 1260, † 1297 · 2° Marchese di Finale, 4° Marchese del Carretto
  23. 22
    Caterina « da Marano » di Hohenstaufen
    n. 1226, † 1279 · figlia naturale dell'imperatore
    Confluenza Hohenstaufen → del Carretto
  24. 23
    Federico II « Stupor Mundi » di Hohenstaufen
    n. 1194, † 1250 · Imperatore dei Romani, Re di Sicilia e di Gerusalemme
    Capostipite svevo

Nota genealogica

La catena riproduce la filiazione documentata ricostruita da Guido Guerri dall'Oro a partire dal suo GEDCOM, attraverso la figlia naturale dell'imperatore, Caterina da Marano. Ogni maglia riporta nome, titolo e date secondo le fonti utilizzate; come per ogni ricostruzione genealogica di lunga durata, le generazioni più antiche vanno lette nel quadro delle fonti citate, non come certezza assoluta. Per la linea imperiale carolingia si veda anche Carlo Magno.

Altre discendenze celebri.

Diciassette linee che confluiscono nella casata
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