Discendenze celebri · Rinascimento · Corte d'Inghilterra
Hans Holbein il Giovane
- Pittore della Corte di Enrico VIII d'Inghilterra
- Uno dei massimi ritrattisti del Rinascimento tedesco
- Antenato in linea diretta della Casa Guerri dall'Oro Gallone
Figlio di Hans Holbein «il Vecchio» (1473–1524), già pittore celebre ad Augsburg, e di Barbara Burgkmair (1470–1498).
La famiglia Guerri dall'Oro Gallone discende in linea diretta dai pittori Holbein, per via materna (Schneider), attraverso una catena di ventidue generazioni che lega l'Augsburg rinascimentale all'Alsazia di Mulhouse, fino a Simon.
I due Holbein, padre e figlio
I Holbein sono una dinastia di artigiani e pittori originaria di Augsburg, in Svevia. La famiglia si attesta sin dal Medioevo come bottega di conciatori e orafi, prima di esprimere, fra il tardo Quattrocento e il primo Cinquecento, due dei più grandi ritrattisti del Rinascimento tedesco.

Hans Holbein «il Vecchio» (1473–1524), figlio di Michel Holbein conciatore e di Anna Mair, dirige una bottega rinomata ad Augsburg, lavorando in stile tardogotico e influenzato dalle correnti rinascimentali italiane. Insieme al fratello Sigismund Holbein, anch’egli buon pittore, realizza opere religiose in stile gotico tardo: fu il pioniere e il principale artefice della metamorfosi dell’arte tedesca dal gotico verso il Rinascimento. Illustrò inoltre alcuni libri, il più celebre dei quali fu l’Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam. Sposa nel 1493 Barbara Burgkmair (1470–1498), della famiglia del pittore Hans Burgkmair. Muore nel 1524 a Issenheim, in Alsazia.

Il loro figlio Hans Holbein «il Giovane» (1497–1543) prosegue e supera l’opera paterna. Secondogenito di Hans il Vecchio, è il fratello minore di Ambrosius Holbein (n. 1493/94c. – † 1519c.), con il quale studia nella bottega paterna.

Nel 1515 la famiglia Holbein si stabilisce a Basilea, alto luogo dell’umanesimo dove Hans il Giovane stringe amicizia con Erasmo. Dal 1516 al 1526, lavorando per l’alta borghesia mercantile, realizza ritratti, composizioni religiose, decorazioni murali, cartoni per vetrate e incisioni: il museo d’arte di Basilea conserva così la più importante collezione al mondo di opere della famiglia Holbein. Influenzato da Matthias Grünewald, il suo stile si apre alle nuove concezioni del Rinascimento italiano.
Nel 1526, fuggendo la Riforma, parte per Londra, raccomandato da Erasmo a Tommaso Moro. Quest’epoca segna l’apice della sua carriera: disegna un arco di trionfo per l’ingresso di Anna Bolena a Londra e dipinge Gli ambasciatori nel 1533. Nel 1536, nominato pittore-valletto di camera di Enrico VIII, diventa in breve tempo il ritrattista ufficiale della corte d’Inghilterra. Ritrattista che cerca dietro le apparenze le espressioni significative dei volti, unisce alle tradizioni gotiche le nuove tendenze umaniste. Nel 1543, in piena gloria, muore di peste a Londra il 29 novembre.
Hans Holbein il Giovane sposa nel 1520 Elisabeth Bintzenstock (1501–1549), figlia di un conciatore di Basilea. Dalla loro discendenza derivano gli orafi imperiali Holbein del Cinquecento e del Seicento.

La trasmissione alsaziana
A partire dal XVII secolo, la linea Holbein si trasferisce verso Eglingen e l’Alsazia. Franciscus Holbein (1645–1712), borghese di Eglingen, sposa nel 1671 Marie Anne Jemelen. Attraverso le successive generazioni, il sangue Holbein passa per via femminile nelle famiglie Behe, Mohn e Lidy del Sundgau e di Mulhouse.
Marthe Lidy (1907–1996), discendente diretta degli Holbein per ventidue generazioni, sposa nel 1934 Louis Schneider (1891–1964) a Mulhouse. Loro figlia Jeanine Schneider (n. 1945) sposa nel 1971 Guido Guerri dall’Oro Gallone (1941–2019), 11° Principe di Tricase.
È così che la discendenza dei due pittori di Augsburg confluisce, alla fine del Novecento, nella Casa Guerri dall’Oro Gallone — e prosegue oggi in Simon (n. 1985) e in suo figlio Léon (n. 2018).
Albero genealogico — da Conrad Holbein a Léon
Filiazione Holbein — da Conrad Holbein a Léon
Dai pittori di Augsburg alla Casa Guerri dall'Oro Gallone, via l'Alsazia (Behe, Mohn, Lidy, Schneider) · XIV–XXI sec.
La ramificazione a partire da Marthe Lidy
A partire da Marthe Lidy (1907–1996) ∞ Louis Schneider (1891–1964, Mulhouse), la discendenza si ramifica in due rami:
Nicole Schneider (1936–1987) ∞ 1962 Jean Paul Koegler (1939–2003)
- Pascale Koegler (n. 1963)
- Véronique Koegler (n. 1964)
- Thierry Koegler (n. 1967)
- Nicolas Koegler (n. 1971)
Jeanine Schneider (n. 1945) ∞ 1971 Guido Guerri dall’Oro Gallone (1941–2019), 11° Principe di Tricase
- Eléonore Guerri dall’Oro Gallone (n. 1973)
- Louis (n. 2004)
- Eugénie (n. 2007)
- Bérénice (n. 2013)
- Emmanuelle Guerri dall’Oro Gallone (n. 1974)
- Simon Guerri dall’Oro Gallone (n. 1985), 12° Principe di Tricase ∞ 2017 Coline Morel (n. 1986)
- Léon Guerri dall’Oro Gallone (n. 2018), futuro 13° Principe di Tricase
- Auguste Guerri dall’Oro Gallone (n. 2021)
Riferimento
Filiazione ricostruita dall’archivio della famiglia Schneider (Mulhouse) e integrata nelle ricerche genealogiche di Guido Guerri dall’Oro Gallone (1941–2019), 11° Principe di Tricase.