Termes héraldiques et nobiliaires
Glossaire
Glossaire des termes héraldiques et nobiliaires employés sur le site, avec leur définition.
Blasonnement
- accantonato
- Detto di una figura centrale attorniata da figure poste nei cantoni (angoli) dello scudo.
- accompagnato
- Detto di una figura affiancata da altre figure secondarie disposte attorno ad essa.
- aquila
- Figura araldica dell'aquila, di norma spiegata (ad ali aperte). Aquila bicipite: aquila a due teste rivolte in versi opposti, simbolo imperiale.
- argento
- Metallo araldico, rappresentato dal bianco. D'argento: del colore dell'argento.
- azzurro
- Colore araldico (blu). D'azzurro: del colore azzurro.
- banda
- Pezza onorevole diagonale che scende dall'angolo superiore destro (sinistra di chi guarda) all'angolo inferiore sinistro.
- blasone
- Lo stemma stesso; per estensione, la descrizione araldica codificata di uno stemma. Blasonare: descrivere un'arma secondo il linguaggio araldico.
- bordura
- Pezza che borda internamente tutto il perimetro dello scudo; spesso usata come brisura (segno di cadetto) o per unione di casate.
- campo
- Superficie, ossia il fondo dello scudo, sul quale sono poste le figure. In campo d'argento: su fondo d'argento.
- capo
- Pezza onorevole costituita dalla fascia orizzontale superiore dello scudo, pari a circa un terzo della sua altezza.
- caricato
- Detto di una pezza o figura sulla quale è posta un'altra figura (es.: banda d'oro caricata di tre stelle).
- cimiero
- Ornamento posto sopra l'elmo, al sommo dello stemma; figura che corona la composizione araldica.
- corona
- Ornamento esterno posto sopra lo scudo che indica il grado nobiliare del titolare; ogni titolo ha la propria corona (di principe, di duca, di marchese, di conte, di barone).
- croce
- Pezza onorevole formata dall'incrocio di una fascia e di un palo. Croce potenziata: croce le cui estremità terminano a forma di T. Croce di Sant'Andrea: croce a forma di X (decussata).
- fascia
- Pezza onorevole formata da una banda orizzontale che attraversa il centro dello scudo.
- fasciato
- Scudo coperto da un numero pari di fasce di smalti alternati (di norma sei).
- giglio
- Figura stilizzata del giglio araldico (fleur-de-lis). Seminato di gigli: campo cosparso di gigli in numero indefinito.
- inquartato
- Scudo diviso in quattro quarti da una linea verticale e una orizzontale, ciascun quarto recante una figura distinta; tipico dell'unione di più casate. Si blasona indicando il contenuto del 1°, 2°, 3° e 4° quarto.
- lambello
- Pezza posta nel capo dello scudo, formata da una traversa orizzontale con pendenti (di norma tre); brisura tradizionale del primogenito vivente il padre.
- leone
- Figura araldica del leone. Rampante: ritto sulle zampe posteriori, in profilo, con le anteriori levate — la postura più diffusa del leone araldico.
- nero
- Colore araldico (nero). Di nero: del colore nero.
- oro
- Metallo araldico, rappresentato dal giallo. D'oro: del colore dell'oro.
- palo
- Pezza onorevole formata da una banda verticale al centro dello scudo. In palo: disposto verticalmente.
- partito
- Scudo diviso da una linea verticale in due parti uguali.
- rampante
- Attributo di una figura animale ritta sulle zampe posteriori, rivolta a destra (sinistra di chi guarda), in atto di assalire.
- rosso
- Colore araldico (rosso). Di rosso: del colore rosso.
- sbarra
- Pezza onorevole diagonale opposta alla banda: scende dall'angolo superiore sinistro (destra di chi guarda) all'angolo inferiore destro.
- scaglione
- Pezza onorevole a forma di compasso aperto o di V rovesciata, con il vertice verso il capo dello scudo.
- scudo
- Supporto principale dell'arma, di forma variabile, sul quale è raffigurato il blasone.
- seminato
- Campo cosparso di una stessa figura ripetuta in numero indefinito, di cui alcune tagliate dai bordi (es. seminato di gigli).
- smalto
- Termine generico che designa i colori dell'araldica, distinti in metalli (oro, argento) e colori (rosso, azzurro, verde, nero, porpora). Regola fondamentale: non si pone mai metallo su metallo né colore su colore.
- stella
- Figura della stella, in araldica italiana di norma a sei punte (salvo diversa indicazione).
- stemma
- Insieme delle figure e dei colori che, secondo regole araldiche, identificano una famiglia, una persona o un ente. Sinonimo corrente: arme, blasone.
- sul tutto
- Scudetto più piccolo posto al centro di uno scudo inquartato o composto, sovrapposto al punto d'incontro delle partizioni; reca di norma l'arma principale o dinastica della casata.
- tagliato
- Scudo diviso da una linea diagonale che scende dall'angolo superiore sinistro (destra di chi guarda) all'angolo inferiore destro; direzione opposta al trinciato.
- trinciato
- Scudo diviso da una linea diagonale che scende dall'angolo superiore destro (sinistra di chi guarda) all'angolo inferiore sinistro.
- troncato
- Scudo diviso da una linea orizzontale in due parti uguali.
- verde
- Colore araldico (verde). Di verde: del colore verde.
Variantes: arme, blasone
Variantes: spaccato
Noblesse et droit
- Barone
- Titolo nobiliare inferiore a conte; storicamente legato al possesso di un feudo (baronia).
- casata
- Famiglia nobile considerata nella sua continuità dinastica attraverso le generazioni.
- Cavaliere
- Titolo del grado più basso della gerarchia nobiliare, spesso legato a un ordine cavalleresco.
- cessione di titolo
- Trasferimento di un titolo nobiliare da un titolare a un altro membro della casata.
- concessione di titolo
- Atto con cui l'autorità sovrana conferisce un titolo nobiliare a una persona o casata.
- Conte
- Titolo nobiliare inferiore a marchese e superiore a barone.
- Conte Palatino
- Titolo comitale di particolare dignità, originariamente legato al palazzo imperiale o sovrano, che comportava prerogative speciali (tra cui talora il diritto di conferire gradi o legittimazioni).
- Duca
- Titolo nobiliare immediatamente inferiore a quello di principe e superiore a quello di marchese.
- eversione della feudalità
- Abolizione del sistema feudale: nel Mezzogiorno, sancita dalla legislazione napoleonica del 1806, che soppresse i feudi e le giurisdizioni feudali, trasformando i titoli in onorificenze prive di base feudale.
- feudo
- Bene immobile (terra, castello, giurisdizione) concesso da un sovrano o signore a un vassallo in cambio di servizi e fedeltà; base economica e giuridica del titolo nobiliare feudale. Feudale: relativo al feudo.
- investitura
- Atto solenne con cui il sovrano conferiva formalmente un feudo o un titolo al nuovo titolare.
- juspatronato
- Diritto di patronato: insieme di prerogative (tra cui la presentazione del titolare) spettanti al fondatore o benefattore di una chiesa, cappella o beneficio ecclesiastico.
- lettere patenti
- Atto pubblico solenne, emanato dal sovrano (in epoca italiana con regie lettere patenti, RR.LL.PP.), con cui si conferiscono o riconoscono titoli e privilegi nobiliari.
- lignaggio
- Linea di discendenza che collega i membri di una casata; stirpe.
- Marchese
- Titolo nobiliare inferiore a duca e superiore a conte; storicamente legato al governo di una marca (territorio di confine).
- nobiltà
- Condizione giuridica e sociale propria delle famiglie insignite di titoli e riconoscimenti nobiliari.
- patriziato
- Ceto nobiliare cittadino di alcune città italiane (es. il patriziato veneto), distinto dalla nobiltà feudale. Patrizio: membro del patriziato.
- predicato
- Specificazione territoriale che accompagna il titolo nobiliare e ne indica l'origine feudale (es. di Tricase, di Moliterno).
- primogenitura
- Regola di successione che riserva il titolo al primogenito. Primogenitura maschile: la donna succede solo in assenza di fratelli vivi e di loro discendenza.
- Principe
- Titolo nobiliare del grado più elevato.
- Regio Assenso
- Assenso del sovrano richiesto per la validità di certi atti relativi ai feudi e ai titoli; non necessario nella semplice trasmissione di un titolo divenuto meramente onorifico, svuotato del legame con un bene feudale.
- Senatore del Regno
- Membro del Senato del Regno d'Italia, camera alta di nomina regia (non elettiva) dal 1861.
- Successione femminile napoletana
- Regime successorio del Regno di Napoli che ammetteva, a determinate condizioni, la trasmissione del titolo per linea femminile.
Variantes: giuspatronato
Variantes: RR.LL.PP.